Armonie composte. Ciclo di seminari sul paesaggio monastico

Presentazione del progetto e del volume “Il paesaggio costruito. Il paesaggio nell’arte” a cura di Gianmario Guidarelli e Elena Svalduz (Padova University Press, 2017)

Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, piazza dei Cavalieri di Malta 5, Roma;

Venerdì 9 marzo, ore 16.00 

L’Abbazia di Praglia (Padova) e l’Università degli Studi di Padova hanno avviato, nel 2015, un rapporto di collaborazione al fine di favorire la conoscenza del sistema benedettino di progettazione e cura del territorio, basato sulla peculiare impostazione della vita comunitaria indicata dalla Regola di san Benedetto e in generale da tutto il pensiero monastico da essa ispirato.

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Il progetto Armonie Composte (che si avvale della collaborazione di un comitato scientifico coordinato da Gianmario Guidarelli e Elena Svalduz) si propone come una occasione di un largo confronto tra numerose discipline, che si è concretizzata in un ciclo di incontri seminariali a cadenza annuale sul tema del paesaggio monastico nelle sue molteplici valenze per interpretare (e quindi tutelare) il territorio che di questo intervento è esito storico. L’intero progetto è sostenuto e patrocinato dalla Università degli Studi di Padova e dai due dipartimenti di Beni Culturali (DBC) e di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale (DICEA).

Lo scopo dei seminari, organizzati presso l’abbazia di Praglia,  è quello di verificare quanto e come il pensiero e la tradizione benedettina possano rappresentare un modello utile anche oggi, per affrontare le sfide imposte dalle attuali intense trasformazioni del territorio – nelle sue articolazioni tra aree urbane periurbane e rurali – e dal degrado che spesso ne consegue. Questi seminari intendono dunque proporre un momento di approfondimento e di confronto tra studiosi delle diverse discipline che si occupano di paesaggio e operatori del settore (specializzandi, dottorandi, laureandi, studiosi stranieri, professionisti, funzionari di Soprintendenza, ecc.) alla ricerca di strategie e di modelli di gestione armonica del territorio.

Il primo di questi incontri, dal titolo Armonie composte. Il paesaggio costruito, il paesaggio nell’arte (a cura di Gianmario Guidarelli e Elena Svalduz), si è tenuto nel maggio 2016 e si è concentrato sull’inquadramento generale del tema e sullo specifico approfondimento del rapporto tra il pensiero benedettino, la sua ricaduta sul territorio e il contributo delle diverse espressioni artistiche nella elaborazione del concetto di paesaggio, con particolare attenzione al contesto rurale. Il secondo seminario, curato da Benedetta Castiglioni e Stefano Zaggia, si è tenuto nel maggio 2017 e si è concentrato sul tema dei “paesaggi di periferia”; il terzo incontro si terrà all’abbazia di Praglia il 24-26 maggio 2018, sarà curato da Giordana Mariani Canova, Michelangelo Savino e Anna Maria Spiazzi, e approfondirà il tema del paesaggio ferito dal terremoto in Centro Italia e delle strategie di rinascita (Terre di Benedetto. Paesaggi feriti, “E vulnere ubertas”) .

Il tema del paesaggio ferito chiama in causa le comunità e le persone che hanno subito il trauma dei recenti terremoti. Per dar loro voce ed offrire la possibilità di interagire fattivamente con i partecipanti al seminario, si è deciso di ampliare l’accesso a chi ha vissuto direttamente tali drammatiche situazioni. Alcuni sodalizi e privati di buona volontà hanno già messo a disposizione dei contributi per permettere a persone, provenienti da esperienze inerenti i luoghi martoriati dai sismi, di partecipare integralmente alle giornate di lavoro. Invitiamo calorosamente altri, che vogliano seguire questo generoso esempio, di segnalarci la loro disponibilità (segreteria.armoniecomposte@praglia.it)

In questa occasione si presenta la collana  “Armonie composte. Paesaggi” per i tipi della Padova University Press, che raccoglie gli atti dei seminari. In particolare, verrà presentato a cura di Andrea Longhi (Politecnico di Torino) il primo volume Armonie composte. Il paesaggio costruito, il paesaggio nell’arte (a cura di Gianmario Guidarelli e Elena Svalduz), atti del seminario del 2016. Intervengono Stefano Visintin osb (rettore del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo),  Norberto Villa osb (abbazia di Praglia) e Gianmario Guidarelli (Università degli studi di Padova) che, insieme a Elena Svalduz dirige il progetto “Armonie Composte”.

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